float-left RAI Sardegna e RAI Lombardia invitano alla proiezione di "DONNE E DEE DI SARDEGNA - FEMINAS E DIVAS DE SARDIGNA", progetto e regia DANIELA VISMARA - GIOVEDI 18 APRILE ore 17:00 Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, Piazza Arsenale n. 1. Il documentario è prodotto da RAI Sardegna in collaborazione con il Centro di Produzione RAI di Milano.
DATE e LUOGHI delle proiezioni: Anteprima VEN. 01/02/2019 Cineteca Sarda (CA) - LUN. 15/04/2019 h 18:00 Auditorium Giovanni Lilliu (NU) - MART. 16/04/2019 h 18:30 Centro Culturale (OR) - MERC. 17/04/2019 h 18:30 Biblioteca Comunale Fordongianus (OR) - GIOV. 18/04/2019 h 17:00 Museo Archeologico (CA) - LINK http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2019/01/31/donne-dee-di-sardegna-in-docu-della-rai_1e4974ac-db18-4431-b990-5e943759fc35.html - LINK http://www.lanuovasardegna.it/tempo-libero/2019/02/01/news/feminas-e-divas-de-sardigna-1.17715538


Nella cornice TEATRI DI PACE, l’associazione culturale Ananché in collaborazione con l’associazione culturale White rocks bay e il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari presentano: “Matrilineare XVII - attobiu - the meeting“ un percorso di pratica poetico teatrale ispirato alla Dea Madre, ambientato all’interno della mostra Donna o Dea e diretto da Grazia Dentoni, rivolto a 10 donne dai 14 anni ai 99 anni.

Dopo i vari successi regionali e nazionali Matrilineare torna al Museo archeologico Nazionale di Cagliari, in questa diciassettesima edizione le connessioni e l’ambientazione sono davvero straordinarie.
«In questa XVII edizione di Matrilineare, Arte e Scienza ancora una volta si uniscono. Il connubio tra arte, archeologia, antropologia sociologia e psicologia oltre alla giurisprudenza, all’interno della mostra Donna o Dea, ha portato le statue delle Dee madri ad incontrarsi e fa spazio anche a Matrilineare, percorso poetico teatrale al femminile, affinché la divinità e l’umanità possano celebrare il loro ritrovo. Alle curatrici della mostra Donna o Dea è affidata l’inaugurazione con una visita guidata ai contenuti della mostra, oltre alla chiusura del percorso, presso il Tempio di Astarte, sul promontorio di Sant’Elia. In quest’era tecnologica in cui si parla tanto di intelligenza collettiva nei sistemi mediatici, la scommessa è di rinforzare questo processo nella vita reale, di mettere in atto un modulo di intelligenza emotiva - collettiva attraverso la pratica di questo laboratorio teatrale nomade e in continua trasformazione. Il sapere delle donne viene condiviso in un ritmo circolare, garantendo la trasmissione orale di storie e canti mentre si costruiscono maschere, si fila la lana, si pratica un training teatrale fisico e vocale.”– racconta Grazia Dentoni, creatrice e regista del laboratorio teatrale.
Oltre al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, il laboratorio avrà come scenografie una Cripta cagliaritana e il Tempio di Astarte.

Il Laboratorio si svolgerà in due sessioni della durata di due ore ciascuno.
16-17 marzo - prima sessione - Museo Archeologico di Cagliari, Cripta di Santa Restituta
21-22-23 marzo - seconda sessione - Museo Archeologico di Cagliari, Tempio di Astarte


Contatti e iscrizioni presso i servizi aggiuntivi-bookshop museo archeologico di Cagliari White rocks bay o telefonare al 393 8037721
scarica la LOCANDINA

Link www.autricidicivilta.com
https://www.autricidicivilta.com/segnalazioni/a-cagliari-in-teatri-di-pace-matrilineare-xvii-attobiu-the-meeting

TEATRI di PACE

Matrilineare, Nuraxia, Veg, Eleonora Migration Project.


TEATRI DI PACE è un progetto di grande originalità che si sviluppa attraverso diverse azioni artistiche dedicate alla formazione del pubblico e alla produzione di spettacoli e percorsi artistici esperienziali, con l’intento di promuovere e amplificare il concetto di cittadinanza culturale, coinvolgendo le comunità in percorsi di crescita e partecipazione. TEATRI DI PACE opera per ritrovare quella parte del sè che percepisce la creatività, ciclicità e armonia seguendo un percorso interiore che si manifesta in varie azioni artistiche, dando voce a un cambiamento dell’umanità verso un epoca di armonia e pace nel rispetto delle energie creative della natura e di un inevitabile evoluzione di coscienza. Progetto di arte pubblica e/o urbana che,valorizza i luoghi della cultura come spazi di attrazione e irradiazione delle energie creative e artistiche non più chiusi in se stessi, ma aperti al territorio; Partiamo dalle origini e più in particolare dall’epoca nuragica in cui abbiamo trovato spunti e risposte che confermano che la nostra è stata una civiltà molto evoluta legata al cosmo, alla terra e agli elementi. E’ un percorso che si sta sviluppando negli anni (dal 2007) con azioni diversificate, proponendo al pubblico percorsi d’arte, esperienziali, archeologici, di formazione e di fruizione di spettacoli e convegni. Il processo inizia nella memoria ed è NURAXIA, diventa Matrilineare e sulle tracce del cammino della Dea, Sardegna Madre...


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