"MATRILINEARE" e "NURAXIA"

CONFERENZA 15/06/2017 ore 17 Museo Sanna (SS).
Presentazione "MATRILINEARE - Laboratori Teatrali ispirati alla Dea Madre"
e proiezione film doc "NURAXIA2009 - Pratiche di Teatro nei Nuraghi"


Conferenza 15 Giugno 2017 ore 17:00 Museo Sanna - Sassari



Nella cornice TEATRI DI PACE..

Logo Associazione Culturale Ananché

L'Associazione Cullturale Ananché
in collaborazione con l'Associazione Cullturale Heliogabalus
e con il Patrocinio del Polo Museale Regionale della Sardegna, del Museo Archeologico Nazionale G.A. Sanna,
e dei Comuni di Sassari e di Porto Torres


presenta..

"MATRILINEARE"
LABORATORI TEATRALI ISPIRATI ALLA DEA MADRE

e
proiezione docu-film "NURAXIA2009"
PRATICHE DI TEATRO NEI NURAGHI


IDEAZIONE E DIREZIONE a cura di GRAZIA DENTONI, direttrice artistica di Ananché e di Teatri di Pace

ORGANIZZAZIONE Celeste Ciotti

All'interno delle sale del Museo, saranno allestite due differenti mostre:
Esposizione fotografica "Trattas Antigas" di Federica Ciotti
Esposizione scultorea "100 meno UnA, guerriere di Pace" di Vittoria Nieddu

15 GIUGNO ore 17:00 Museo Archeologico Nazionale G. A. Sanna (SS)
(INGREZZO GRATUITO)



"MATRILINEARE" è un percorso di Laboratorio Poetico Teatrale rivolto a 20 donne di tutte le età a partire dai 14 anni. In questa sua quindicesima edizione Arte e Scienza ancora una volta si uniscono grazie alla collaborazione con gli archeologi, che accompagneranno il Laboratorio Teatrale Itinerante in importanti Siti Archeologici Nuragici del nostro territorio: Museo Archeologico Nazionale “Giovanni Antonio Sanna” di Sassari, "Domus de Janas" di Pottu Codinu ed il "Nuraghe Appiu" di Villanova Monteleone, le "Domus de Janas" di Su Crucifissu Mannu a Porto Torres ed infine, il famoso "Altare Megalitico" di Monte d’Accodi nel Comune di Sassari.

Apre il 15 Giugno presso il Museo Archeologico Sanna di Sassari dove dalle ore 17:00 inizia la proiezione del film “Nuraxia”, regia Grazia Dentoni. Collaborano Vittoria Nieddu e Federica Ciotti con le rispettive Mostre Scultorea e Fotografica.
Ingresso gratuito.


Progetto realizzato in collaborazione con le Associazioni Ananché ed Heliogabalus, Patrocinato dai Comuni di Sassari e Porto Torres ed il Polo Museale della Sardegna.

Le iscrizioni al laboratorio saranno aperte non oltre il 2 Luglio.

Organizzazione e contatti: Celeste Ciotti
Mail: ciotti.celeste@gmail.com Tel.344-2081239

"MATRILINEARE e NURAXIA" COMUNICATO STAMPA 2017 - MUSEO SANNA (SS)

"MATRILINEARE"

Laboratori Teatrali ispirati alla Dea Madre


15 Giugno 2017 ore 17:00 Museo Sanna - Sassari

"MATRILINEARE"

Laboratori Teatrali ispirati alla Dea Madre.


Nella cornice TEATRI DI PACE, l’Associazione Culturale Ananché in collaborazione con l’Associazione Heliogabalus, presentano:
"NURAXIA 2009 Pratiche di Teatro nei Nuraghi", regia Grazia Dentoni, montaggio Monica Dovarch. Nel film che narra della fantascientifica avventura di sette artisti selezionati da tutto il mondo chiamati a lavorare nel Nuraghe Arrubiu di Orroli, arte e scienza si incontrano legate dal filo rosso de "I racconti della Nuragheologia" di Raimondo De Muro.

Durante la serata si inaugura la mostra scultorea di Vittoria Nieddu 100 meno una guerriere di Pace, accompagnata dagli scatti fotografici Trattas Antigas che documentano l’esperienza 2016 di Matrilineare a Porto Torres a cura di Federica Ciotti.
«Abbiamo lavorato alla realizzazione di questo incontro con tenacia per mesi patrocinati dal Comune di Sassari ed il Polo Museale della Sardegna, che hanno accolto la nostra proposta con entusiasmo – ha sottolineato Celeste Ciotti, organizzatrice dell’incontro – e siamo felicissimi di vederlo finalmente realizzato presso il Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico “Giovanni Antonio Sanna” uno dei luoghi più importanti della città di Sassari».

Nello stesso incontro verrà presentato e si raccoglieranno le iscrizioni per Matrilineare - un percorso di pratica poetico teatrale ispirato alla Dea Madre, ambientato nei più importanti siti archeologici del Nord Sardegna, alle cure di Grazia Dentoni, rivolto a 20 donne dai 14 anni ai 99 anni.

Le iscrizioni al laboratorio saranno aperte fino al 2 luglio 2017.

«In questa sua XVI edizione di Matrilineare, Arte e Scienza ancora una volta si uniscono in un connubio suggestivo, grazie alla collaborazione tra artisti e archeologi. Questi ultimi accompagneranno il laboratorio teatrale itinerante in importanti siti archeologici nuragici del nostro territorio – sottolinea Grazia Dentoni, curatrice del laboratorio e presidente dell’Associazione Culturale Ananché.
Oltre al Museo Archeologico Nazionale “Giovanni Antonio Sanna” di Sassari, il laboratorio avrà infatti come cornice scenica alcuni tra i più suggestivi siti archeologici della Sardegna come le Domus de Janas di Pottu Codinu, il Nuraghe Appiu di Villanova Monteleone, le Domus de Janas di Su Crucifissu Mannu a Porto Torres ed il famoso altare megalitico di Monte d’Accoddi dove, il 22 luglio, si terrà la restituzione pubblica del percorso laboratoriale».

Contatti e iscrizioni: Celeste Ciotti 344-2081239 Mail: ciotti.celeste@gmail.com

Links: https://www.facebook.com/matrilinearegrazia/
https://www.facebook.com/ananche.associazioneculturale/
https://www.facebook.com/teatrodipaceinsardegna/



"MATRILINEARE" e "NURAXIA"

“Perché io appartenevo alla stirpe sarda e la stirpe sarda a differenza di tutte le altre stirpi umane, col nuraghe, si era costituita in una società Matrilineare, una società imperniata sul ruolo della donna. Perché la donna non e’ prevaricatrice, in questa società ci si autogoverna e non esiste potere esecutivo, quindi non esiste potere.”
Raimondo De Muro - I racconti della Nuragheologia

Questo passo de I racconti della Nuragheologia di Raimondo de Muro vuole essere l’anello chiave del progetto teatrale di Matrilineare, dove la matrilinearità è il passaggio di conoscenza legato alla linea materna, dalla più profonda spiritualità al nutrimento. Un passaggio di competenze naturali legate al nostro essere umani su questa terra. In questo percorso, legato alla teatralità, la quale sarà il linguaggio artistico predominante, si indagherà l’archetipo della dea madre attraverso la narrazione poetica del proprio esistere attraverso tecniche quali il racconto orale, la lettura, la poesia, la scrittura, il canto, la danza, l’improvvisazione, in un percorso di sviluppo delle nostre capacità creative. Matrilineare si concluderà con una performance finale in uno dei siti archeologici a cura di Grazia Dentoni, che, in quanto ideatrice del progetto, accompagnerà tutto il percorso. Tutto si svolgerà all’interno di importanti siti archeologici del nord della Sardegna, custodi di Nuraghe e Domus de Janas, luoghi ricchi di storie, imponenza ed energia. La partecipazione è rivolta a 21 donne. Gli incontri, 5 in 5 giorni consecutivi. Gran parte del lavoro sarà mirato alla creazione di un unico corpo, un coro, un cerchio, dentro il quale ognuna potrà gestire le proprie particolarità.

“Alcune culture idolatrano il corpo femminile nella sua interezza, capace di nutrire i bambini, di far l'amore, di danzare e cantare, di partorire e di sanguinare senza morire.”
Clarissa Pinkola Estès

"MATRILINEARE": il progetto.
Matrilineare è un progetto sociale e poetico che consiste nell’organizzazione di attività di sensibilizzazione alla gravidanza, alla nascita e alla maternità, quindi alla vita e all’evoluzione della specie, attraverso azioni poetiche. E’ un percorso di pratica poetico teatrale ispirato alla DEA MADRE. Matrilineare è un progetto nato nell’ambito della rassegna Terra Madre nel 2011 prodotto dal circuito pubblico per lo spettacolo e dal circuito bibliotecario regionale Ladiris e realizzato col contributo della provincia di Cagliari e della Regione Sardegna. Nell’ambito della rassegna Terra madre, Matrilineare si occupava di proporre un percorso di pratica poetico teatrale dedicato a donne di qualsiasi tipo, età ect, il percorso era ispirato alla figura della Dea Madre.

Durante gli incontri indagheremo il processo creativo nelle sue varie manifestazioni. Indagheremo l’archetipo della dea madre attraverso la narrazione poetica del proprio esistere. Fare spazio, Perdere i confini, Nidificare, Espansione, Accelerazione dei ritmi, Perdita di controllo, Urgenza, Apertura, espulsione, Nascita.... In cerchio utilizzeremo tecniche quali il racconto orale, la lettura, la poesia, la scrittura, il canto, la danza, l'improvvisazione, in un percorso di sviluppo delle capacità immaginative e creative naturalmente presenti in ognuno di noi . Il lavoro si svolge attraverso l’utilizzo del linguaggio del corpo e della voce in relazione con lo spazio. Attraverso training, esercizi e giochi teatrali lavoreremo sulla forma, sul ritmo, e sul gruppo per scoprire le possibilità espressive del nostro corpo e acquisire un linguaggio comune. Gran parte del lavoro sarà mirato alla creazione di un unico corpo, un coro, un cerchio, dentro il quale ognuno potrà gestire le sue particolarità integrandosi con i diversi elementi che lo costituiscono. In un clima ludico, importante perché ci si possa sentire liberi di esprimersi entro certe regole tipiche dei giochi, sperimenteremo esercizi che attiveranno il nostro corpo, la nostra voce e la nostra spiritualità, così da acquisirne consapevolezza e poter "giocare" alla creazione di frammenti di poesia.

INCONTRI E DATE
Per info ed iscrizioni Celeste Ciotti: 344-2081239 ciotti.celeste@gmail.com heliogabalus.acsd@gmail.com

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